Sito web

Articoli redatti per il sito web istituzionale

Le disuguaglianze di salute: nuove frontiere per il servizio sanitario.

 - Clicca [qui]

Presidenza IPASVI e Dirigenza Infermieristica: è Incompatibilità???

 

massai

Danilo Massai, Presidente del Collegio IPASVI di Firenze, esprime alcune considerazioni riguardo all’incompatibilità fra la carica di Presidente di Collegio e l’attività professionale di Dirigente di un Servizio Infermieristico che – secondo Massai – esiste e può configurare anche conflitto di interessi.

 
INFERMIERI PENALIZZATI se PRESIDENTE di Collegio e DIRIGENTE sono la stessa persona.
 
Ritengo incompatibile essere Presidente del Collegio IPASVI e contemporaneamente Dirigente del Servizio Infermieristico in aziende sanitarie, pubbliche ed anche private della provincia.
In quanto il ruolo "libero" di ascolto e tutela degli infermieri viene meno con il prevalere del ruolo aziendale di organizzazione delle risorse umane.
 
Pone difficoltà agli iscritti al Collegio comprendere quale paradgmi muoverà il pensiero del loro presidente che la mattina spedisce loro piani aziendali e ordini di servizio ed il pomeriggio li ascolta per apprendere che quegli stessi piani aziendali, turni lavoro, tipi contratto adottati, relazioni pongono problemi deontologici al loro agire ed alla loro autonomia professionale.
 
Il ruolo del Dirigente, qualunque sia, si basa su paradgmi di tenuta economica ancorché di evoluzione della professionale.
 
Continua la lettura dell'articolo - Clicca [qui]

Una copertina per gli eroi dell'ebola

person of the years 2014

Gli «Ebola fighters»: sono loro le persone dell'anno, simbolico riconoscimento che il settimanale statunitense TIME dedica tutti gli anni a uomini, donne, coppie, gruppi di persone, idee, luoghi o macchinari che "nel bene o nel male, hanno fatto il massimo per influire sugli eventi dell'anno che giunge agli sgoccioli.

Quest'anno la prestigiosa copertina è andata ai medici, infermieri e altri volontari impegnati ad assistere i malati in Africa occidentale dedicando forze ed energie per debellare la pericolosa epidemia virale.

«Hanno rischiato, perseverato, si sono sacrificati ed hanno salvato» vite umane, questa la motivazione del TIME che prosegue con: «Non le armi scintillanti combattono la guerra, ma il cuore degli eroi».

I nostri pensieri e la nostra riconoscenza non possono non andare in direzione dell'ospedale Spallanzani di Roma, dove dal 25 novembre è ricoverato il medico di Emergency; ma anche ad alcuni infermieri, iscritti al nostro Collegio che con il cuore di veri eroi hanno combattuto e combatteranno questa guerra con instancabile coraggio!

A tutti voi, il nostro sincero Grazie!

Cosa non fare su Facebook

Tu come utilizzi Facebook e le incredibili possibilità rese disponibili da internet?

facebook
Le buone regole per utilizzare internet con intelligenza sono semplici e vanno a beneficio di ciò che nella rete possiamo trovare, ovvero un contenuto immenso di conoscenze, ispirazioni e informazioni sensibili che spesso maneggiamo in modo assolutamente inconsapevole.
 
I social costituiscono uno strumento incredibilmente prezioso: a seconda di come vengono utilizzati possono espandere le tue relazioni professionali e sociali, migliorare la sfera di ciò che costituisce passioni e hobby, oppure essere relegati al lato più voyeuristico e ludico di ciò che internet rappresenta. Sfruttare Facebook in tutte le sue possibilità dipende solo da te. 
 
1) Quanto tempo passi a "spiare" gli aggiornamenti delle persone con cui stavi, i colleghi che hanno fatto successo, o la vicina che non sopporti molto ma che finisce per incuriosirti? Succede con più frequenza di quanto non si pensi: si trascorre una quantità di tempo sensibile proprio sui profili di persone che nemmeno godono della nostra più profonda stima e che tuttavia accendono la curiosità per un motivo o l'altro. 
Inverti la tendenza: presta attenzione ai profili Facebook a cui decidi consapevolmente di dare attenzione. Evita il gossip facile; la tendenza alla chiacchiera di quartiere, in ufficio, così come online, non porta a niente. Iniziare a interessarti delle persone che riescono a risvegliare la tua curiosità, con il tempo ti condurrà verso incontri in grado di trasformarti, come utente e come persona. 
 
2) Nella casella dedicata al lavoro evita di scrivere "io": non spiega niente di te. Se non desideri dare informazioni private non scrivere nulla. Viceversa, ricorda che scrivere in maniera chiara la tua professione e aggiungere l'eventuale riferimento a un sito web potrebbe persino espandere la tua clientela o farti incontrare nuovi contatti utili. 
 
3) I minuti (ore!) in rete sembrano volare ancor più di quanto accade nella quotidianità. Sei davvero sicuro di voler bruciare i pochi frammenti di tempo libero che rimangono delle lunghe giornate lavorative in giochi e passatempi? Un momento dedicato al relax e alla distensione mentale è cosa ben diversa che usare un tablet o le ricche potenzialità di uno smartphone, quasi esclusivamente per l'ultimo punteggio in cui battere se stessi indovinando carte o riempiendo fattorie con animali virtuali. 
 
4) Evita di usare Facebook per attaccare qualcuno: è di cattivo gusto oltre che scorretto. Non permettere che i social diventino una bacheca in cui scrivere dediche d'amore appassionate, lanciare insulti al capo o postare le foto dei bambini mentre fanno il bagno (purtroppo la privacy sui minori è un argomento di cui si parla ancora troppo poco). Ciò che riguarda la nostra più profonda intimità andrebbe lasciato a altri ambiti. 
 
5) Spiare non denota mai buone intenzioni: se il discorso si applica all'ultima storia d'amore o il partner attuale la questione può farsi spinosa. Oltre allo stress e umore nero con gravi danni a carico del fegato, il rischio è di passare una quantità illimitata di tempo su profili e cose che sarebbe meglio, invece, cancellare (almeno per qualche tempo se senti di non saper staccare). 
 
All'ossessione sostituisci l'indifferenza. Con il tempo e la giusta prospettiva recupererai un concetto fondamentale per vivere bene online: la rete può servire anche per controllare gli altri, ma se la usi come ispirazione per la tua vita aumenterà la tua felicità.

 

Violazione della privacy: ecco la guida del Garante sui social network

Come difendersi dalla violazione della privacy sui social network: online la nuova guida del Garante per tutelare gli utenti di internet.

Grazie alle tariffe degli operatori, oggi è sempre più facile ed economico restare connessi ad internet tutte le ore che si vuole. I ragazzi ormai sono sempre online e amano passare intere giornate sui social network o chattando con gli amici su Whatsapp o Wechat. Tuttavia, sul web sono molti i rischi di violazione della privacy ed è bene sapere come tutelarsiPer questo il Garante della privacy ha deciso di diffondere una guida ad hoc che sarà distribuita anche durante il Forum Pa in programma dal 27 a 29 maggio a Roma.

Gli utenti di internet interessati possono scaricare la guida da questa pagina del sito del Garante della privacy. L’obiettivo, comunica l’Autorità, è quello di aumentare la consapevolezza degli utenti (soprattutto i più giovani) e offrire loro ulteriori spunti di riflessione e strumenti di tutela. La guida che si chiama “Social Privacy – Come tutelarsi nell’era dei social network” è divisa in quattro capitoli: «Facebook & co», «Avvisi ai naviganti», «Ti sei mai chiesto?», «10 consigli per non rimanere intrappolati». Vediamo insieme i punti centrali dell’iniziativa.

Come anticipato, l’obiettivo di questa guida è quello di dare agli utenti, e in particolare ai giovani, gli strumenti adeguati per difendersi dai furti di dati personali tramite social network e altri portali su internet. Sul web, infatti, purtroppo non è sempre rose e fiori e oltre alle molte informazioni interessanti è anche possibile incappare in fenomeni di stalking, cyberbullismo, phishing e sexting. Difendersi però è possibile, ecco come è spiegato con i «10 consigli per non rimanere intrappolati» del Garante della privacy.

Il primo consiglio è “Pensarci bene, pensarci prima”. In sostanza: prima di pubblicare qualche contenuto su Facebook o su altri social network pensa bene a quali possono essere le conseguenze per te e per gli altri. Il Garante della privacy ricorda agli utenti che un’immagine o qualsiasi contenuto sui social network può riemergere anche a distanza di anni tramite i motori di ricerca su internet.

Il secondo consiglio è “Non sentirti troppo sicuro”. Le foto e i video che scambi privatamente magari di contenuto esplicito – si legge sulla guida – possono essere sempre copiati e inoltrati ad altre persone “fuori dal giro dei tuoi amici”. Quindi: prendi le opportune precauzioni e non sentirti mai sicuro al 100% perché non esistono sul web messaggi che si autodistruggono completamente.

Il consiglio numero tre è: “Rispetta gli altri”. In pratica vale il precetto: non fare agli altri quello che non vorresti che sia fatto a te e non pubblicare foto, video o altri contenuti che coinvolgono altre persone senza avere il loro consenso.

Al quarto posto c’è: “Serra la porta della tua rete e del tuo smartphone”. In sostanza, utilizza password e nickname diversi per i vari usi che fai di internet e quindi oltre ai social network anche mail o servizi di home banking per il conto corrente.

Al quinto posto troviamo: “Attenzione all’identità”: non diamo per certe le informazioni sul nostro interlocutore online. Se chattiamo o scambiamo messaggi con qualcuno teniamo sempre a mente che può esserci una falsa identità.

Posizione numero sei per “Occhio ai cavilli”: qui si fa riferimento alle policy sulla privacy. Non siate pigri e leggete sempre attentamente tutte le informazioni sulla gestione dei vostri dati personali.

Consiglio numero sette: “Anonimato, ma non per offendere”. Usa l’anonimato o uno pseudonimo se lo ritieni necessario, ma non abusarne anche perché risalire all’identità dell’autore di un post su internet non è così difficile per le autorità.

Consiglio numero otto: “Fatti trovare solo dagli amici”: fai attenzione alle funzioni di geolocalizzazione di social network e app per smartphone. Ricorda di disattivarle e controlla i filtri della privacy.

Se sei vittima di un abuso, si ricorda al punto nove, segnalalo alle autorità competenti e denuncia il fatto. Per concludere poi: diffondi i tuoi dati personali il meno possibile, non si fa un torto a nessuno e si tutela la propria privacy.

[Fonte: West, quotidiano di informazione in italiano e in inglese, sulle politiche sociali]

Sondaggio

Che ne pensi delle riviste sfogliabili on-line proposte in questo sito?
 

Translate

video

 VideoChat con il Presidente Federale

Chi è online

Newsletter

Le informazioni arrivano direttamente in posta elettronica

Iscriviti alla newsletter

La posta elettronica certificata consente di inviare e-mail con valore legale equiparato ad una raccomandata con ricevuta di ritorno.

Il sovrapprezzo di 0,30 €  sarà devoluto alle iniziative a sostegno alla lotta contro i tumori al seno.

La Federazione Europea delle Professioni Infermieristiche rappresenta le autorità competenti per la professione infermieristica in tutta l’Europa.