29 Aprile 2010
I periodici del Collegio cambiano forma
Caro lettore,
l’esperienza della rivista ufficiale del Collegio IPASVI di Firenze «Obbiettivo professione infermieristica» ed del suo supplemento «Dispatch», è arrivata a un punto di svolta.
Da questo stesso numero la rivista inizia un progressivo percorso che la porterà verso il formato elettronico a partire dai primi mesi del 2011.
Perché questo cambiamento? I motivi sono diversi: le croniche difficoltà distributive che, nonostante gli sforzi, non riescono a raggiungere tutti gli iscritti; la sentita necessità di dare una mano all’ambiente. Poi, quasi inutile a dirsi, ci sono motivi economici altrettanto importanti: nonostante la nostra attenzione certosina alle spese, la rivista è un costante gravoso carico sul bilancio del collegio, motivo per cui non riusciamo a fare tutte le uscite che vorremo. Questo non perché i fondi scarseggiano, ma per non assorbire risorse destinabili ad altri scopi di utilità collettiva.
Infine, perché siamo convinti che la nostra rivista abbia bisogno di accollarsi delle sfide, di “ringiovanirsi” mettendosi in gioco: passare dalla carta al web significa proprio mettersi in gioco, lanciare e raccogliere una sfida. Pronti a tornare sui nostri passi.
D’altronde anche le indicazioni della Federazione nazionale sono dirette in questo senso: privilegiare la “rete” nelle realtà locali, a favore di un’unica rivista cartacea nazionale, l’Infermiere.
Da oggi in poi l’intento della rivista «Obbiettivo professione infermieristica» ed il suo supplemento «Dispach» è quello di diventare una rivista che ricalchi la consueta impaginazione, ma divulgabile on-line e scaricabile dal nostro sito web, anch’esso in fase di rinnovamento. Questa strategia gioca anche a favore di più rapidi aggiornamenti ogni qualvolta saranno disponibili nuovi contenuti, ed una maggiore frequenza di uscite che in questo momento è difficile quantificare.
D’altra parte, nonostante la rivista richieda impegno e attenzione, il suo scopo rimane quello di dar voce al Collegio ed i sui iscritti, un importante irrinunciabile strumento che deve raggiungere capillarmente tutti i membri della comunità professionale, anche per effetto di un formato più maneggevole e divulgabile. La carta stampata non sarà completamente abbandonata, manterrà una tiratura limitata per quei colleghi che, per espressa richiesta, vorranno ricevere ancora la rivista in cartaceo, tutti gli altri riceveranno la rivista in formato file.
È però necessario arrivare nel corso di quest’anno ad avere una mailinglist aggiornata di tutti gli iscritti.
A questo scopo, vi invitiamo a compilare i campi sotto riportati per poter ricevere le riviste in formato digitale.
Luca Bartalesi
Form per la richiesta di invio delle riviste del Collegio in formato digitale (pdf)
















