Con pensione a 65 anni è prevedibile una 'fuga' di infermieri entro il 2012

inpdap

"Se arriva lo spostamento a 65 anni dell'età pensionabile delle donne nel pubblico impiego, temiamo una 'fuga' dal lavoro delle infermiere, che potranno utilizzare le finestre di qui al 2012. Ed è una fuga che ci preoccupa molto: già abbiamo poche infermiere in generale negli ospedali, se ne perdiamo tante nel giro di un anno e mezzo, non so come faremo a garantire i servizi essenziali". Così Annalisa Silvestro, presidente dell'lpasvi, la Federazione Nazionale dei Collegi Infermieri professionali, Assistenti sanitari, Vigilatrici d'infanzia, ha espresso a LABITALIA la sua preoccupazione per la situazione che potrebbe crearsi tra il personale infermieristico con la revisione delle regole del pensionamento.

L'lpasvi, assicura Silvestro "è già al lavoro per quantificare il numero di uscite possibili di qui al 2012". Per ora i numeri, descrivono una categoria, quella delle infermiere, fortemente interessata dai provvedimenti che ci chiede l'Europa. "Alla Federazione - ricorda la presidente - sono iscritti 360.000 infermieri, di cui l'80% è donna e che, al 90%, lavora nel settore pubblico". "Al di là della sorpresa per questa accelerazione della Ue rispetto a un percorso che tutti noi mettevamo in conto - sottolinea Silvestro - questo allungamento arriva in un momento in cui dobbiamo già fare i conti con i tagli previsti dalla manovra". L'lpasvi, infatti, aveva già deciso delle iniziative straordinarie per la manovra che "pur non prevedendo il blocco del turn over, di fatto toglie risorse agli Enti locali", dice ancora Silvestro, aggiungendo che "molti nostri presidenti provinciali hanno già lanciato l'allarme perché le infermiere che vanno in pensione non saranno sostituite". Quello che teme Silvestro, insomma è che dall'effetto combinato manovra economica più allungamento età pensionabile possa scaturire "una situazione pesante, se non addirittura drammatica". "Non vedo altra strada - dice ancora - in certe Regioni, soprattutto al nord, che quella di chiudere dei reparti o di accorparli come già awiene adesso d'estate. Ma ora - conclude la presidente della Federazione dei Collegi degli infermieri - rischiamo che questa sia la realtà di tutto l'anno".

[Fonte: adnkronos]

Sondaggio

Che ne pensi delle riviste sfogliabili on-line proposte in questo sito?
 

Translate

Italian Albanian Bulgarian Czech Danish Dutch English French German Greek Portuguese Romanian Spanish

Newsletter IPASVI

L'informazione corre in rete. Iscriviti alla newsletter del Collegio.

video

 VideoChat con il Presidente Federale

Chi è online

La posta elettronica certificata consente di inviare e-mail con valore legale equiparato ad una raccomandata con ricevuta di ritorno.

Il sovrapprezzo di 0,30 €  sarà devoluto alle iniziative a sostegno alla lotta contro i tumori al seno.

La Federazione Europea delle Professioni Infermieristiche rappresenta le autorità competenti per la professione infermieristica in tutta l’Europa.